Officina In s.r.l.
25 - 10 - 2018

Piani cottura quale scegliere: gas o induzione?

Scopriamo impiego, costi, consumi e tempi di cottura di gas o induzione

 

Meglio un piano cottura a gas o induzione? Una domanda che molti si pongono quando si tratta di arredare la cucina.

A questa però, solitamente, ne segue una ancor più lecita: cos’è e come funziona un piano a induzione?

 

Il piano cottura ad induzione sfrutta l’induzione elettromagnetica. E fin qui, nulla di nuovo. 

Ma approfondiamo brevemente la tematica: le piastre ad induzione sono costituite da un piano in vetroceramica che nasconde delle bobine sottostanti alimentate da corrente alternata. Ecco perché una pentola dal fondo ferromagnetico appoggiata su una piastra genera un campo elettromagnetico che, grazie al contatto, produce velocemente calore. 

 

 

Fornelli a induzione pro e contro: non ci resta che analizzare più nel dettaglio questo sistema. 

 

 

- Gas o induzione? Sicurezza domestica

In termini di sicurezza, è indubbio che il piano ad induzione vinca a man bassa, rendendo le fughe di gas un lontano (e pericoloso) ricordo. Se poi in casa con voi vivono anziani o bambini, la sua superficie “intelligente” eviterà a tutti i membri della famiglia di ustionarsi. Quello che forse ancora non sapete, infatti, è che i piani a induzione trasmettono calore solo al fondo della pentola, non rendendo incandescenti i bordi o i restanti fuochi inutilizzati. Al contrario, il piano cottura a gas non solo scalda le pietanze e i tegami, ma anche l’aria circostante generandone una dispersione.

 

 

- Gas o induzione? Tempi di cottura

I tempi di cottura di una cucina a induzione sono di gran lunga inferiori rispetto ad una classica cucina a gas. In questo caso, infatti, la fase di cottura risulta più rapida grazie ad un’alta velocità di riscaldamento regolabile da 60° a 240° gradi ed anche più omogenea, considerato che la pentola poggia su una superficie piana e che ogni sua parte viene riscaldata. Un piano d’appoggio totale evita anche spiacevoli rovesci, che con i fornelli a gas purtroppo sono ancora all’ordine del giorno.

A rendere tutto più idilliaco è la presenza di un timer regolabile… se vi spaventano i costi, di cui parleremo, immaginate solo a tutti i pranzi (e tegami) che saranno risparmiati mentre correrete a rispondere al telefono!

 

 

- Gas o induzione? Pulizia ed estetica

Decisamente un pro degno di nota per le piastre a induzione. L’incubo di dover sistemare e pulire il gas è finito! Con il piano ad induzione basterà una passata e tutto tornerà scintillante. Con le cucine ad induzione di ultima generazione non ci sarà nemmeno più bisogno della cappa, considerando il suo sistema di aspirazione incorporato. E diciamocelo… anche a livello estetico, un piano ad induzione trasformerà la vostra cucina in una cucina dal design moderno.

 


- Gas o induzione? Costi e consumi

Arriviamo al tasto "dolente". Una cucina che monta un piano a induzione necessita di un piano energetico che supporti l’aumento di energia richiesto. Per poterlo utilizzare, infatti, bisogna aumentare la capacità del contatore portandola da 3.3 Kw a 4,5 Kw. Tuttavia, ad un costo di installazione e un costo d’acquisto più elevato, una piastra a induzione vi permetterà di risparmiare nel lungo termine e, grazie allo sfruttamento di energia elettromagnetica, di combatterne l’impatto ambientale. 

 

 

- Gas o induzione? Pentole ed accessori

Se deciderete di optare per un piano cottura ad induzione, vi toccherà dire addio alle padelle con rivestimento in alluminio. Utilizzare pentole in terracotta, tegami in rame o ceramica e pirofile in vetro non attiverà le bobine e di conseguenza non farà funzionare l’impianto di cottura ad induzione. Per la vostra nuova batteria dovrete perciò ricercare il solenoide, il simbolo della pentola ad induzione… ma poco male, considerando tempi ridotti, costi abbattuti e maggiore funzionalità.

 

 

Ancora dubbi sui piani a induzione? Ti aspettiamo nel nostro Showroom per esaminarli insieme!

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