Officina In s.r.l.
14 - 11 - 2018

Cucina stile industrial chic: come arredarla?

Cucina stile industrial chic: ecco i segreti che la rendono così di tendenza, tra mix and match ed elementi dal mood urbano

 

Basta pensare ad una cucina stile industrial chic per ritrovarsi subito catapultati nella New York dei grandi loft e dei grandi capannoni suburbani, tra pareti grezze e commistione di elementi diversi.

 

Un “modo di essere”, quello industriale, che sicuramente si ispira all’atmosfera metropolitana delle grandi città e che negli ultimi anni ha riscosso particolare successo anche in Italia. Ma come fare allora per ricreare quell’atmosfera anche nelle nostre nuove case? Scopriamolo insieme:

 

 

 

- Materiali grezzi per una cucina industrial a tutti gli effetti.

Una cucina di design non può essere considerata una cucina industrial senza pareti o pavimenti grezzi. Queste superfici possono essere appositamente riprodotte con vernici o resine, ma possono anche lasciar intravedere la vera essenza di una casa, tra pareti di mattoni e travi a vista. Come avrai capito, questa tendenza è particolarmente indicata per chi è stanco delle case “standardizzate”, per chi le reputa a tratti troppo perfette e vorrebbe smarcarsi dal comune senso di “già visto”;  

 

 

- Mix and match: contaminazione prima di tutto.

In una cucina industrial chic ciò che davvero non può mai mancare è la sperimentazione e l’abbinamento di materiali diversi. Unica costante tra tutti è il legno, chiaro o scuro che sia. Questo elemento risulta infatti fondamentale per donare umanità agli spazi e per conferire quel senso di calore altrimenti sovrastato dalla loro forte essenzialità. Lo stesso calore dev’essere trasmesso anche dalla disposizione dei punti luce, componente determinante per rendere gli ambienti più accoglienti.

 

 

- Mobili dallo stile industriale

L’obiettivo “loft metropolitano” sarà assolutamente centrato se opterai per tipici complementi e mobili dallo stile industriale come scaffalature, carrelli su ruote e mensole in metallo. Molto in voga sono anche gli elementi di recupero ricavati da vecchi laboratori artigiani o da impianti industriali dismessi; la loro aria vissuta dà infatti una marcia in più al progetto d’arredo.

 

 

 

Tirando le fila, potremmo riassumere lo stile industrial chic come un gusto di arredare apparentemente minimale, ma in realtà molto ricercato e curato in ogni dettaglio, dai materiali ai colori. Proprio a livello di gamma cromatica, benchè nero e grigio siano i colori solitamente più gettonati, nulla vieta che un tocco di colore possa essere aggiunto (ecco qui un esempio da cui trarre ispirazione).

 

E tu, cosa ne pensi? Arrederesti così i tuoi spazi o preferiresti mantenerti su linee più pulite?